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Invaso di Combanera

Con riferimento alle discussioni in atto circa le ipotesi di realizzazione dell'invaso artificiale di Combanera nel Comune di Viù, l'Amministrazione Comunale di La Cassa precisa:

  • da più fonti, anche istituzionali, in queste settimane è stato spesso affermato che il "progetto Tournon" del '68, approvato dal decreto VIA del Ministro Ronchi nel '96 non esisterebbe più.
    Tale progetto faceva di La Cassa il comune più coinvolto a livello infrastrutturale dopo (ovviamente) Viù, sede della diga. Rileviamo che al momento non esiste purtroppo nessun atto di revoca o annullamento del decreto Ronchi, che su Combanera resta pertanto l'unico documento formale su una precisa proposta progettuale. L'Amministrazione Comunale di La Cassa sollecita pertanto la Regione e gli altri soggetti istituzionali a confermare con atti formali l'affermazione di "non esistenza" di ipotesi progettuali sull'invaso di Combanera che coinvolgano il territorio lacassese.


  • nel mese di settembre 2008 Regione, Comunità Montana Valli di Lanzo, Comune di Viù, ATO3 e Smat hanno concordato una "proposta operativa" finalizzata alla valutazione dell'"analisi della necessità di realizzazione dell'invaso, alla definizione di identificare opere che compensino eventuali disagi alla popolazione locale, la convergenza sul percorso da intraprendere per arrivare ad un eventuale accordo di programma che coinvolga tutti i soggetti interessati", partendo da uno studio di prefattibilità che considerasse anche l'opzione di non realizzare l'impianto. Tale proposta operativa allo stato non risulterebbe ancora perfezionata. L'Amministrazione di La Cassa rileva che in assenza di una esplicita dichiarazione che il proprio territorio non sia più interessato dalle ricadute infrastrutturali dell'opera, risulta singolare che un comune fortemente coinvolto in base al progetto approvato in sede di VIA (l'ultimo progetto noto) non sia stato neanche interpellato, così come non è stata interpellata la Comunità Montana Val Ceronda e Casternone. Ciò è ancor più inspiegabile sul piano amministrativo se si considera che Valli di Lanzo e Val Ceronda e Casternone tra qualche mese faranno parte della stessa Comunità Montana.


  • con riferimento all'"accordo di programma finalizzato alla realizzazione di interventi di sviluppo economico della Valle di Viù" sottoscritto a gennaio dalla Regione Piemonte e dai Comuni di Viù, Lemie e Usseglio, nel ricordare che anche il Comune di La Cassa ha da decenni vincoli sul proprio territorio derivanti dall'ipotesi progettuale di Combanera, la Giunta ribadisce che non è disponibile a firmare accordi in cui si impegna alla "gestione del consenso della popolazione locale nell'ambito del percorso finalizzato alla realizzazione dell'invaso di Combanera". Ciò non per una aprioristica posizione di contrarietà (si potrà discutere a fronte di nuove proposte progettuali - fermo restando il ricorso pendente avanti il TAR contro il progetto del '96), ma per la evidente osservazione che il consenso della popolazione è nelle mani dei cittadini e non del Comune.


Giovanni Nepote
Sindaco di La Cassa


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